DESCRIZIONE
Si tratta di un'escursione breve ma panoramica; già dai primi passi si vedono all'orizzonte le più alte vette dell'arco alpino, dal Monte Bianco al Cervino, al Rosa. Inoltre, con poca fatica si raggiunge lo spartiacque tra il Vallone di Saint Marcel e quello della Clavalité. La gran parte del percorso si svolge all'interno dei boschi; a lunghi tratti di ombra si alternano però amene radure ricche di valloncelli, da cui è possibile ammirare il panorama di cui si è detto. A circa 1900 m. di quota iniziano ad aprirsi ampi pendii dai contorni dolci; tuttavia l'alpeggio meta della camminata rimane nascosto dietro ai declivi sino a pochi passi da esso.
ACCESSO IN AUTO
Dalla strada statale 26 si raggiunge Saint Marcel; superata la zona industriale si imbocca la strada della collina che in una ventina di minuti conduce a Les Druges. Si lascia l'auto presso il tipico rascard che sorge subito prima dello sterrato per l'area pic-nic.
DESCRIZIONE SALITA
L'itinerario ha inizio tra le case presso cui si sono inforcate le racchette, dal cui retro si giunge in pochi passi alla abetaia; dirigendo verso sud su un chiaro tracciato si perviene ad una evidente diramazione, alla quale ci si dirige sulla via di destra; la salita è in questo frangente assai ripida e stretta. Giunti alla sommità di quest'ultima il tracciato si fa meno evidente: occorre puntare verso sud, attraversare una piccola radura un po' affossata ed infilarsi nuovamente nel bosco sempre dirigendo a sud. Si finisce per incrociare l'evidente tracciato di uno sterrato, a volte battuto da un gatto delle nevi, più spesso dai fondisti, che si percorre sino ad un bivio. Dal vasto pianoro che si ha sulla propria destra, risalendo per pochi passi, si gode di un ampio panorama sulle più alte montagne valdostane ma anche, guardando a monte, sul Mont Corquet (2529 m.). Si segue ora l'indicazione dei consueti cartelli gialli, in direzione della Val Clavalité. Ora il bosco è più rado ed il sentiero, ben evidente e in lieve salita, porta in breve ad una villetta, a circa 1800 m.s.m. ai limiti del bosco. Poco più avanti, sulla destra di un'altra casa si inizia a salire verso l'Alpeggio di Bren, da qui già visibile, seguendo la via che si crede migliore. L'alpeggio, posto a quota 1960 m. e dominato da una cristo in legno, sovrasta ampi campi non molto impervi. Passando di fronte ad esso si continua a salire verso est su un ampio sentiero che conduce al cocuzzolo finale: qui sorgono i ruderi dell'Alpe Prapremier (2014 m.), da cui si sovrasta la Val Clavalité.
DESCRIZIONE DISCESA
La discesa si effettua per l'itinerario di salita. Tuttavia è possibile, avendo ben in mente la morfologia della zona, scendere alla sinistra dell'alpeggio di Bren: si attraversano rapidamente i campi e ci si getta nel bosco, piuttosto ripido. Alla sua base vi è un valloncello rado che si risale sulla sponda opposta, rientrando nel bosco e puntando verso Nord Est. Presto si incontra il sentiero della salita. E' poi ancora possibile un'altra deviazione quando più a valle, al posto di scendere per la strada, si può attraversare il bosco alla propria sinistra, dal quale si giunge comunque, seppure un po' zigzagando al punto di partenza.