DESCRIZIONE
La Valle di Rhêmes è affascinante, e le montagne sembrano proteggere i villaggi, tipici per l’architettura di montagna e la tranquillità dell’ambiente. Anche se la zona è ormai diffusamente conosciuta per la pratica dello sci nordico e dell’alpinismo, la località offre numerosi sentieri per escursioni più o meno impegnative.
ACCESSO IN AUTO
Da Aosta seguire la SS26 in direzione di Courmayeur; oltrepassato l'abitato di Villeneuve, imboccare il bivio per la Val di Rhêmes e raggiungere il capoluogo di Rhêmes Notre Dame, dove in inverno termina la strada carrozzabile (frazione Bruil).
DESCRIZIONE SALITA
Ci si incammina dal piazzale antistante alla chiesa di Rhêmes Notre Dame, si attraversa il torrente sul ponte a ridosso delle case (presso Bruil, 1723 m.) e si imbocca la mulattiera che sale nel bosco, facendo attenzione a non intraprendere la salita verso l’alpeggio di Sort, da cui in estate si può passare per compiere un anello che conduce comunque all’Entrelor. La via è qui ben evidente e di solito battuta da scialpinisti e escursionisti; il sentiero è a tratti un po’ ripido e si snoda tra alberi e cespugli rigogliosi. Dopo alcuni tratti tortuosi si giunge in vista della grande altura rocciosa sormontata da una croce metallica visibile sin dal paese, chiamata Château du Couélet (Castel del Cuco, 2007 m.). Segue un tratto ripido verso destra, che conduce a una seconda croce, lignea, a quota 2097 metri: è la porta del vallone di Entrelor. Da qui il panorama è maestoso: alla testata della valle principale svetta la Granta Parey, e sullo sfondo le vette e i ghiacciai di confine con la Francia (Val d’Isère). Dalla parte opposta, verso la valle centrale, si nota il Gran Combin. Il tratto di percorso sinora descritto segue l'Alta Via n°2. Da questo punto si prosegue tenendosi al centro del vallone (si riduce così il rischio di trovarsi sulla via di caduta di una valanga). Si giunge in breve tempo all'alpeggio di Entrelor, collocato in una piccola conca tra i pendii che si attraversano e una zona coperta da un bosco rado. Si prosegue camminando tra avvallamenti e modeste alture. Sulla sinistra vi è la Testa di Entrelor, e si intuisce la presenza del colle che collega il vallone in cui ci si trova con quello di Sort. Si può continuare a salire per circa 500 metri di dislivello, oppure optare per una sosta su uno dei massi sparsi nei piani ai 2200 metri di quota. A monte il vallone è chiuso dalla cima omonima, dalla Cima di Percia, e da vetta e costa dell’Aouillié; sull’altro versante la Valsavarenche.
DESCRIZIONE DISCESA
Si scende per la stessa via; sono possibili varianti all’interno del bosco, se il manto nevoso è sufficientemente spesso e compatto.
DESCRIZIONE DIFFICOLTA'
L’escursione, che si snoda all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso, è abbastanza impegnativa dal punto di vista fisico. La prima parte del tracciato è un po' ripida, una volta entrati nel vallone di Entrelor, però, i pendii si fanno più dolci. Qui il percorso diventa vario e si gode di ampi panorami sulla cima omonima e sui versanti opposti, al confine con la Valgrisenche. L'escursione è consigliata fino ai piedi del ghiacciaio (a circa 2700 m. di quota), poiché oltre questo limite i pendii si fanno assai ripidi e poco adatti alle racchette da neve.