DESCRIZIONE
L'itinerario ha origine nel villaggio di Creton, che fu per lungo tempo il più popolato della Valsavarenche; si dice che i suoi abitanti avessero dei poteri soprannaturali, come quello di spegnere gli incendi e allontanare il male…
Dalla frazione si scorge la pista da sci da discesa, l'unica della valle che è orientata alla pratica dello sci di fondo.
ACCESSO IN AUTO
Con la S.S. 26 si raggiunge il bivio per la Valsavarenche, nei pressi di Villeneuve. Si sale poi a Introd, e si prosegue per la Valsavarenche. Si risale la valle sino oltre il capoluogo, Degioz.
Si lascia l'auto nel piccolo piazzale adiacente alle case.
DESCRIZIONE SALITA
Si inizia a camminare nell'ampio campo leggermente ondulato di fronte al parcheggio e alle case, dirigendosi verso Nord in direzione del sentiero che si intravede ai limiti del bosco. Il sentiero, dopo alcuni passi tra cespugli spogli, si addentra tra gli alberi e costringe a girare verso sinistra; si inizia a prendere quota e al bosco fitto si alternano ampie vedute sull'alta valle. Si affrontano un paio di curve e si prende quota progressivamente; giunti intorno ai 1900 m. di quota si intravede alla propria sinistra, dove il sentiero piega a monte, un rudere. Si è ormai giunti al limite superiore del bosco e si risale come meglio si crede il pendio per alcuni metri, giungendo così alle case di Ruja (1950m. circa). Da qui in poi, se si vuole salire ancora per un po’, il panorama è grandioso e si cammina su ampi pendii piuttosto dolci. Già si scorge l'Orvielle, posta più in alto ad una ventina di minuti di distanza (200m. di dislivello circa). L’area dove sorge la casa di caccia è talvolta spazzata dalle valanghe, quindi è opportuno tenersene sufficientemente distanti.
DESCRIZIONE DISCESA
Si torna ricalcando i propri passi.