DESCRIZIONE
Dal parcheggio seguite la mulattiera fino alla strada statale
345, poco prima del diroccato Rifugio Bonardi. Seguitela inizialmente
e poi salite al Monte Dasdana (2191m). Proseguite
sulla lunga cresta che, con vari saliscendi, tocca in successione
la prima Colombina (2195m), la seconda Colombina (2183m),
la terza Colombina (2214 m), il Goletto di Cludona (2031m),
la quota innominata (2093m), dalla quale, percorrendo in discesa
una cresta affilata, raggiungete il Passo delle Sette Crocette
(2041m), il Monte Crestoso (2207m), e la Foppa del
Mercato (1924m). Alla Foppa del Mercato deviate nella valle
a nord, la Val Rossello, aggirando i Corni del Diavolo e ritornando
sul crinale al colletto prima del Monte Muffetto. Salite
il Monte Muffetto (2060m), scendete per il ripido pendio al
passo del Muffetto e salite quindi il Monte Splaza (1825m). In
alternativa, invece di salire al colletto prima del Monte Muffetto,
proseguite per la Stanga di Bassinale (1897m), scendete per
pista a Plan di Montecampione (1700m) e risalite al Monte
Splaza. Proseguite per il Dosso Rotondo (1820 m), il Monte
Campione (1827m) e la Colma di Marucolo (1856m), dove
inizia la discesa per il Colle di San Zeno (1434m). Proseguite
per Gale (1557m), ai piedi del Monte Golem e, seguendo la
strada sotto il versante nord del Monte Golem, per il Rifugio
CAI Valtrompia (1259 m), ed in discesa sui prati di Caesse per
Pezzoro (911m).
ACCESSO IN AUTO
Per la Val Trompia raggiungete Collio, e salite al Giogo del
Maniva, lasciando l’auto al parcheggio degli impianti sciistici.
Prevedete un mezzo di rientro a fine gita da Pezzoro,
frazione di Pezzaze in Val Trompia.
APPUNTI
La traversata, sicuramente la più bella ed impegnativa della
zona, deriva il suo nome dal tempo impiegato dai primi
scialpinisti della Ugolini che la percorsero, in 12 ore, fino a
Tavernole. È stata per 6 edizioni, dal 1972 al 1980, il percorso
di una famosa gara di gran fondo organizzata dalla
Ugolini (miglior tempo impiegato con sci di fondo 2 ore e
57 minuti), con qualche analogia con il più blasonato Trofeo
Mezzalama. Si svolge sulla cresta di spartiacque tra la
Val Trompia e la Valcamonica e, non ha perso il suo fascino,
anche dopo la costruzione del comprensorio sciistico di
Monte Campione, i cui impianti lambiscono la parte centrale
dell’itinerario dalla Stanga di Bassinale alla Colma di
Marucolo.
Svolgendosi per cresta non è, in genere, esposta a pericolo
di valanghe, salvo nella discesa dal Monte Muffetto. I pericoli
possono essere costituiti dalla presenza di cornici nel
tratto dal Monte Crestoso alla Foppa del Mercato, e di neve
ghiacciata su creste affilate, per cui si consiglia di portarsi i
ramponi, e dalla nebbia, che può rendere difficile l’orientamento
in alcuni tratti. A causa dei numerosi saliscendi, per
la maggior parte di dislivello contenuto, mantenete le pelli
di foca, salvo nelle discese dalle Colombine, dal Monte Crestoso, dalla Foppa del Mercato, dal Monte Muffetto,
dalla Colma di Marucolo al Colle di San Zeno, e da Gale a
Pezzoro. Le vie di uscita dall’itinerario, da tenere presenti
per ogni evenienza, oltre al ritorno sul medesimo percorso
nella parte iniziale, sono tra il Passo delle Sette Crocette ed
il Monte Crestoso, la discesa nella valletta delle Foppe di
Stabil Fiorito verso Graticelle e Bovegno, e naturalmente
gli impianti di Monte Campione nel tratto sopra indicato.
MATERIALI
ATTREZZATURA
STANDARD
FONTE: IN MONTAGNA CON GLI SCI - ZetaBeta editrice S.r.l. info@zetabeta.it