TOUR DELLA SARDEGNA IN MOUNTAIN BIKE
8 giorni immersi nella natura selvaggia
NOTE
INTRODUTTIVE:
Il Tour della Sardegna è stato suddiviso in 8 tappe per un totale
di 552 km con una media di circa 70 km per tappa. Il Tour non è impegnativo
ma richiede un minimo di allenamento ed un'attrezzatura adeguata (bagaglio
non superiore ai 15 kg.). Occorre inoltre tenere conto delle condizioni
climatiche e del periodo in cui si affronta il Tuor: il periodo migliore è la
primavera o l'autunno mentre nei mesi di luglio ed agosto il caldo è veramente
proibitivo.
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Cagliari
- Fontanamare (68 km)
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La
prima tappa è poco impegnativa. Con partenza
da Cagliari (dove è consigliabile
visitare il Museo Archeologico) ci si dirige in direzione
di Macchiareddu. Attraversata la periferia si costeggia
lo stagno di Cagliari ricca di fauna. Seguiamo la strada
in direzione di Carbonia e costeggiando le saline si
attraversano successivamente pascoli e vigneti fino
a giungere a Villamassargia. Da Villamassargia si prosegue
in direzione Iglesias e dopo poco ci si immette sulla
statale per Sant'Antioco. Da qui si attraversa la zona
mineraria fino al bivio per Masua da dove scendendo
si giunge alla splendida spiaggia di Fontanamare.
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Fontanamare
- Cantoniera Bidderdi (52 km)
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Questa
tappa pur essendo corta (52 km) è impegnativa
a causa di lunghi tratti di strada sterrata e numerose
salite. Da Fontanamare si sale a Nerbida
da dove si vedono le pareti di roccia che precipitano
in mare e lo scoglio del Pan di Zucchero. Prima di
giungere a Masua si sale sulla destra lungo una stradina
sterrata che ci porta fino a quota 380 m. In fondo
alla discesa troviamo una mulattiera che ci porta direttamente
al mare nella caratteristica cala Domestica cartterizzata
da dune di sabbia. Ritornati sulla strada si sale per
circa 100 metri da dove è possibile scorgere
un panorama bellissimo e da dove inizia la ripida discesa
al paesino di Buggerru. Nel paesino sfocia il rio Mannu
che ora costeggiamo oltrepassando una zona calcarea.
Saliamo infine verso Guspini lungo la statale. Da qui
si apre l'altopiano di Arbus dove
si può pernottare nei pascoli.
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Cantoniera
Bidderdi - Giara di Gesturi
(65 km)
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Oltrepassato
il Paese di Arbus, si scende su
Guspini attraverso un bosco di lecci e di querce.
Tra vasti campi di grano ci si avvicina ai primi
rilievi di Collinas (resti storici). Prima di Villanovaforru
si incontra una breve salita e dopo Pauli Arbarei,
si scorgono i ruderi del castello medievale di Las
Plassas. Prima di afrontare la salita alla Giara
si può sostare a Tuili. La Giara di
Gesturi è caratterizzata da una vegetazione
molto rigogliosa dove emergono a tratti blocchi squadrati
di roccia vulcanica. Possiamo pernottare qui.
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Giara
di Gesturi - Arcu Guddettorgiu
(70 km)
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Questa è decisamente
una tappa di montagna molto impegnativa che ci porterà attraverso
l'altopiano del Sarcidano e i monti della Barbagia
di Belvì fino alle pendici del Gennargentu.
Dopo Tuili prima di giungere a Barumini possiamo
visitare il paesino di Su Nuxari. Dopo Barumini si
oltrepassano i paesini di Nuragus, Nurallao e Laconi.
La strada in direzione Aritzo gira intorno a delle
caratteristiche formazioni calcaree e poi attraverso
una foresta di lecci giunge al valico Ortuabis a
800 m di quora (500 m dopo il passo c'è una
fontana). Si scende poi velocemente verso Aritzo.
Prima di giungere a Aritzo si prende a destra una
piccola strada asfaltata che sale ripida fino a quota
1121 m. Pernottiamo sul passo (è possibile
arrivare a Desulo attraverso la strada molto più comoda
del fondovalle).
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Arcu
Guddettorgiu - Traversa di Dorgali
(77 km)
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Da Arcu
Guttergiu proseguiamo in quota fino a
raggiungere la strada che da Desulo porta a Fonni.
Usciti dal paese di Fonni in direzione Mamoiada,
dopo meno di un km si svolta a destra per il lago
Govosai e attraverso pascoli e querce si giunge
a Pratobello. Si attraversa la statale e dopo 5
km si giunge ad un bivio. Proseguiamo in direzione
Orgosolo attraverso la foresta vergine di lecci
e ginepri. Da orgosolo si prosegue lungo il tratto
asfaltato verso Dorgali. Dopo circa 15 km si gira
a sinistra e si arriva alla Traversa di
Dorgali. Attraversata la statale è possibile
pernottare nei pressi della magnifica tomba dei
giganti di Tomes a circa 4 km più avanti.
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Traversa
di Dorgali - Concas
(73 km)
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Proseguiamo
sempre lungo la strada asfaltata che dalla Traversa
di Dorgali porta alla Statale Nuoro-Olbia
e su un tratto di asfalto arriviamo a Lula dove
possiamo rifornirci di acqua. Usciamo poi dal
paesino lungo la strada sterrata che in 25 km
porta alla Cantoniera di Sant'Anna. Questo tratto
di strada molto ben tenuto è immerso nella
macchia e costeggia gli strapiombi del monte
Albo. Lungo il tratto asfaltato si giunge poi
verso Lodè e 2 km prima del paese si imbocca
sulla destra una stradina dissestata che attraverso
ripidi tornanti scende al lago di Posada. Si
costeggia il lago fino alla diga, poi su tratto
asfaltato giungiamo a Concas dove
possiamo pernottare sulle rive del torrente Posada.
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Concas
- Contoniera Larai
(77 km)
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Proseguiamo
lasciandoci alle spalle il lago di Posada
lungo la strada che porta ad Alà dei
Sardi attraverso un paesaggio selvaggio.
Oltrepassata la punta Tepilora il paesaggio
si fa via via più verdeggiante. Entriamo
così nella sughereta che ricopre il
paesaggio circostante. Salendo nella foresta
incontriamo la statale che percorriamo fino
a Monti (strada con un pò di traffico).
Da qui seguiamo le indicazioni per Calangianus.
Dopo il paesino di Telti si raggiunge in
salita la Cantoniera Larai dove possiamo
pernottare nel fitto bosco di erica e ginestra.
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Contoniera
Larai - S. Teresa di Gallura
(70 km)
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Quest'ultima
tappa è poco impegnativa. Dalla cantoniera
Larai si scende a Calangianus e si giunge
a Tempio Pausania. Proseguiamo in direzione Palau
fino al bivio di Aggius ( da qui vale la pena
fare una deviazione di circa 10 km nella "valle
dei sassi" verso Santa Trinità d'Agultu).
Svoltiamo a sinistra in direzione Aglientu dove
lo sguardo si stende sul monte Pulchiana e e
sulla valle del torrente Bassacutena. Si scende
poi a Porto Vignola, sul mare. Da qui ci si può fermare
sulle pinete che costeggiano il mare prima di
raggiungere S. Teresa di Gallura.
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